Italia Eventi 24
LinguaIT
Alberto Caddeo: «A Dubai il coronavirus è già un’emergenza economica ma i rapporti economici con l’Italia saranno sempre più forti»
A cura di Giovanni Runchina per il Racconto dei sardi nel mondo al tempo del Coronavirus

L'imprenditore cagliaritano, proprietario di un'azienda specializzata nell'importazione e nella promozione dei prodotti sardi, spiega come la pandemia stia condizionando pesantemente l'economia locale. L'apprensione per l'Expò che si dovrebbe tenere a ottobre

A Dubai il virus si annida nei polmoni dell’economia locale che inizia ad avere il fiato corto. A confermarlo è Alberto Caddeo proprietario di Is Mellus, azienda che importa, distribuisce e promuove prodotti enogastronomici sardi in Medio Oriente. «Gli Emirati Arabi Uniti vivono grazie alle attività degli stranieri e alle importazioni e non solo all’esportazione del greggio come si pensa comunemente. Il loro vero petrolio sono tutti gli imprenditori e investitori stranieri in loco. Per questo il blocco progressivo degli accessi, giusto e inevitabile, sta avendo conseguenze importanti. La vita qui va avanti senza troppi intoppi, tuttavia è innegabile che anche qui ci saranno grandi difficoltà economiche. Si guarda con preoccupazione all’Expo che si dovrebbe tenere a ottobre».

Le attività più colpite al momento: turismo, viaggi, trading internazionale e anche immobiliare. «Ci sono perdite milionarie ogni giorno. Ovviamente il mercato che continua ad andare molto bene, come in tutto il mondo, è il settore retail dove, vista la paura generale, si tende ad acquistare più del dovuto. Per poter avere una consegna a casa da una nota catena di supermarket francesi, oramai devi aspettare ore o anche giorni».

Dal 2012 a Dubai, Alberto racconta come l’emergenza attuale stia pesantemente condizionando anche il suo lavoro: «Distribuiamo i nostri prodotti soprattutto negli hotel 5 stelle, ristoranti di alta fascia e compagnie aeree. Rischiamo il collasso. Purtroppo abbiamo anche difficoltà ad importare per via dei collegamenti ridotti e dei ritardi delle aziende sanitarie nel rilasciare i certificati sanitari utili per l’importazione. Stiamo adottando una nuova strategia e, a breve, apriremo le porte del nostro negozio online e della nostra piattaforma di distribuzione anche a prodotti italiani di altri collaboratori in difficoltà come noi, fin quando non ci sarà la possibilità di riavere una continuità nelle importazioni di prodotti sardi. L’unione è sempre stata una prerogativa importante per noi sardi all’estero, adesso è arrivato il momento di collaborare con tutto il Made in Italy che rimarrà comunque centrale per questo Paese anche passata l’emergenza».

Proprio in previsione delle difficoltà cui andrà incontro il tessuto produttivo, il governo sta ponendo in essere misure di vario tipo: riduzioni delle tasse sui servizi come i caselli autostradali e dei costi di acqua e luce; alle viste anche un corposo pacchetto di sostegno alle banche.

Soluzioni tampone per guadagnare tempo ed elaborare un piano complessivo: «Attualmente non c’è una strategia ben chiara sia da parte del governo, sia da parte dei grandi gruppi. Sono tutti in perdita e stanno ancora riorganizzando i ranghi. Dipendiamo molto dagli Stati Uniti e dagli andamenti degli altri mercati e senza importanti azioni a livello mondiale, anche noi subiremo un grandissimo contraccolpo».

Da un punto di vista sanitario, invece, la situazione non desta al momento particolare preoccupazione: «Il governo, visti i pochi casi dichiarati, sembra stia seguendo la linea dell’Italia, chiudendo piano piano alcune attività, ma in modo più lento. Penso che a breve anche qui ci sarà una quarantena totale per limitare i focolai».

Il clima generale è abbastanza tranquillo, merito di una comunicazione chiara: «Tutte le cure legate al Covid-19 saranno a carico degli ospedali e non passeranno tramite le assicurazioni sanitarie (qui la sanità è privatizzata al 99%, salvo alcuni ospedali governativi). Per quanto riguarda i voli e le connessioni internazionali, hanno bloccato tutti gli accessi. Le notizie sono diffuse tramite le fonti di stampa principali o con decreti immediati che fanno girare tramite social e via SMS. In più noi italiani abbiamo un ottimo servizio di Ambasciata e Consolato che ci forniscono tempestivamente tutti gli aggiornamenti. Stanno facendo un grandissimo lavoro dietro le quinte, insieme alla Farnesina».

SardegnaEventi24.it

1483 eventi pubblicati

278 notizie pubblicate

0 aziende pubblicate

# Altre Notizie

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Google+
  • Youtube
  • Feed

TERRA DE PUNT SRL P.IVA 03794090922

Numero REA: 298042 - Iscrizione ROC: n. 32207

SARDEGNAEVENTI24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Sassari n. 1/2018

Sede Legale: Via Anglona 7, 09121 Cagliari

Sede Operativa: Viale Trento 15, 09123 Cagliari

X
en Englishfr Françaisde Deutschit Italianopt Portuguêses Español