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Gran finale del Festival “Suoni & Ritmi per la Pace” 2025

Gran finale del Festival “Suoni & Ritmi per la Pace” 2025

La XXV edizione del Festival “Suoni & Ritmi per la Pace” organizzato dal Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari in collaborazione con l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno diretta da Betty Oro, conclude i suoi appuntamenti con un weekend all’insegna della musica internazionale con ospiti d’eccezione, in Sardegna direttamente dai più celebri palchi europei.

Partenza il 19 luglio alle ore 20.00 con la formazione cubana “Santosuarez Orchestra” (El Caribe) che vede protagonisti Luis Armando Medina Torres – piano, Giovanni Dessì – Congas, Maiquel Pino Velázquez – timbales e drums, Yoris Beltrán – voce, Juan Carlos Avila – basso. Reduce da un acclamato tour che ha toccato Austria, Svizzera e Francia, l’ensemble arriva a Cagliari portando in scena i suoni più autentici dell’isola caraibica, tra tradizione e rivisitazione delle matrici originarie in uno stile che fonde salsa, jazz e funk per un live che coniuga virtuosismo, passione e coinvolgimento del pubblico. Un appuntamento dall’anima raffinata e al tempo stesso esplosiva, capace di liberare un’incontenibile energia per un pubblico di tutte le età. La formazione si distingue nel panorama musicale internazionale per l’incessante lavoro di ricerca e rinnovamento delle radici caraibiche originarie, che esalta il valore della mescolanza tra vari generi e sonorità. Il risultato è un repertorio eclettico ed emozionante che nelle esibizioni live contempla il pubblico protagonista, nel canto e nella danza. Lo show del 19 luglio quindi, rappresenta un evento profondamente efficace nell’accostare cultura e divertimento, piacere dell’ascolto e coinvolgimento, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere la musica come vera e propria esperienza. Il live è arricchito dalle coreografie della ballerina Norma Gomez, grazie alla collaborazione con la scuola Tres Tiempos.

Infine, l’ultimo appuntamento della manifestazione, il 20 luglio sempre alle ore 20.00, è tutto dedicato alle estemporanee atmosfere della musica di strada che, in modo suggestivo, intreccia storie, canzoni, voci e interpretazioni, viaggiando tra luoghi reali e mentali. Sotto i riflettori “Ramblers Street Music” – Storie di strada e musica con Francesco Atzori – voce, Antonio Firinu – fisarmonica, Matteo Gallus – violino, Riccardo Sanna – basso, Matteo Leone – batteria e voce, Maurizio Floris – sax, una formazione originalissima e affiatata che da tempo movimenta e vivacizza contesti diversi, dai palchi alle location più informali. Partendo dal cantautorato italiano, il quintetto porta in scena storie di vita, di strade percorse e di terre immaginate, mescolando suoni e parole in uno stile in cui ogni brano diventa tappa di un percorso fatto di emozioni, paesaggi e incontri. Inoltre, la forte presenza scenica degli artisti, trasforma il live in un vero e proprio momento performativo di grande impatto e coinvolgimento per il pubblico.

“Con gli ultimi due appuntamenti si chiude un Festival che anche quest’anno si è confermato un punto d’incontro imprescindibile tra la musica e il cuore della comunità” dice Betty Oro, direttore artistico della manifestazione. “Con tanti artisti che hanno regalato al pubblico esperienze e linguaggi diversi, abbiamo celebrato la creatività, l’espressione e l’incontro tra culture. L’arte ha dimostrato ancora una volta il suo potere: unire, far pensare, emozionare, costruire ponti. Dopo 25 anni, raccogliamo ancora i frutti più preziosi: la gioia della partecipazione, la forza della condivisione, la speranza nell’armonia” conclude Betty Oro.

Gli eventi si svolgono nello spazio all’aperto della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in Via Sant’Ignazio da Laconi, 76.

L’ingresso alle serate è di 3 euro, con ingresso gratuito per i soci CRUC.

Per informazioni e prenotazioni www.palazzodinverno.com  tel. 3514215163- 3336576499

La manifestazione è organizzata dal Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari in collaborazione con l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno sotto la direzione artistica di Betty Oro, grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali Informazione Spettacolo e Sport, il Ministero della Cultura, la Fondazione di Sardegna, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche.