Nuove visioni e spazi inediti per la 44ª edizione del FIND – Festival Internazionale Nuova Danza organizzato da Maya Inc. sotto la direzione artistica di Cristiana Camba. La rassegna prosegue sperimentando modalità di fruizione sempre più coinvolgenti, dalle incursioni d’arte performativa nelle vetrine del centro urbano al debutto della sezione “FIND Ragazzi” fino alle tappe di “Explo XL” e ai preludi musicali curati dal vivo da Amorphe.
Dal 28 settembre al 1° ottobre il centro della città accoglie “Showindows 2026 – Spazio Comune” firmato dal coreografo Rocco Suma per il Balletto di Sardegna e ASMED – CRID Sardegna con Flavia Giuliani, Marek Pisanu, Rebecca Preta, Salvatore Sciancalepore e Sofia Zanetti. L’azione scenica, realizzata con il Consorzio Cagliari Centro Storico e l’Associazione Strada Facendo, colloca gli interpreti all’interno delle vetrine dei negozi tra manichini e capi d’abbigliamento. Si ribalta così la logica del giudizio esterno per trasformare lo sguardo dei passanti in un momento di ascolto, empatia e accettazione della diversità.
Giovedì 1° ottobre al Bastione Saint Remy va in scena un doppio appuntamento che vede in apertura alle 19.00 “Special K” di Davide Tagliavini per Artemis Danza, assolo che intreccia gesto, voce e immagini video esplorando l’emancipazione e la memoria pop attraverso la figura di Kate Bush come simbolo di libertà e fiera vulnerabilità. Segue, in prima assoluta, “Drop” nuova produzione firmata da Rocco Suma per il Balletto di Sardegna con i danzatori Salvatore Sciancalepore e Sofia Zanetti, i costumi di Stefania Dessì e il disegno luci di Lorenzo Perra. L’opera offre una riflessione intima sulla dimensione del clubbing notturno inteso come spazio rituale e catartico, dove suono, luce e gesto si fondono per superare ogni inibizione e ritrovare un senso profondo di condivisione collettiva al di là del quotidiano e della morale.
Venerdì 2 ottobre la giornata si articola in due momenti al Teatro Adriano: al mattino alle 10,30 prende il via “FIND Ragazzi” con “L’arte di Volare” di Davide Tagliavini per Artemis Danza, evento che si snoda tra movimento, cinema e suggestioni letterarie per ripercorrere le figure di Walt e Amelia Earhart e riflettere sul significato del volo come metafora di crescita personale. La sera, a partire dalle 21.00 e dopo l’apertura musicale “Preludi” di Amorphe, spazio alla performance “SEX.EXE (FASE 1)” di Pablo Ezequiel Rizzo per la rete Explo XL. Lo spettacolo unisce danza, arte visiva e tecnologia con focus sull’oggettificazione e censura del corpo. L’azione nasce tra il pubblico per poi smaterializzarsi nel digitale, dove tre performer esplorano la storia della raffigurazione umana agendo all’interno di una cornice bidimensionale. Corrompendo il codice visivo ed irrompendo nella tridimensionalità, i corpi abbattono i canoni eteronormativi e le sovrastrutture imposte dall’esterno. La rappresentazione fissa si trasforma così in carne viva, rivendicando l’autodeterminazione e la totale libertà espressiva dell’individuo oltre ogni gabbia identitaria. A seguire il Balletto di Sardegna presenta in prima assoluta “Biography of a life I never lived”, un lavoro intenso e materico che affronta il tema dell’isolamento e della tenacia di chi cresce senza punti di riferimento. Tra il desiderio di legami affettivi e la necessità di bastare a sé stessi, lo spettacolo evidenzia come la forza d’animo possa generare bellezza anche nei contesti più aridi.
Gli appuntamenti di respiro internazionale proseguono sabato 3 ottobre al Teatro Carmen Melis con Le Phare CCN Du Havre Normandie in scena con “YËS” del coreografo Fouad Boussouf interpretato da Yanice Djae e Simone Terribile sotto la direzione drammaturgica di Mona El Yafi. Una pièce essenziale e intrisa di ironia in cui due performer, agendo su una scena spoglia di orpelli, dialogano attraverso il virtuosismo fisico, l’espressività teatrale e un intenso legame emotivo. Infine, chiude la serata il debutto di “Crash Test”, ideato e diretto da Mario Coccetti per il Balletto di Sardegna con la partitura sonora di Andrea Rizzi, le luci al laser di Stefano Delitala e un cast di sei interpreti. Il lavoro rilegge il capolavoro di Cervantes attraverso una lente distopica e futurista. La scena si popola di simulacri senza tempo, automi creati unicamente per assorbire urti e ricostruirsi all’infinito. L’ingranaggio perfetto si spezza quando un modello ormai obsoleto viene folgorato dall’apparizione di Dulcinea, simbolo di armonia e riscatto. Da quella scintilla nasce il corto circuito, la spinta per opporsi ai ciechi meccanismi di potere della società contemporanea.
Il FIND 44 – Festival Internazionale Nuova Danza è realizzato con il sostegno di MIC, Regione Autonoma della Sardegna (assessorati della Cultura e del Turismo), Comune di Cagliari, Comune di Quartu Sant’Elena, Fondazione di Sardegna.
L’acquisto del biglietto per la serata o la sottoscrizione dell’abbonamento al Festival garantisce l’accesso gratuito al programma di Master Class formative tenute dalle compagnie ospiti. Per informazioni, dettagli sul programma completo e prevendite è possibile consultare il sito ufficiale www.findfestival.org.
INFO
Prenotazioni e costi biglietti FIND 44: festivalnuovadanza@gmail.com – 070 4671139 – www.findfestival.org
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