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Autunno in Barbagia 2024 a Orotelli

05-10-2024 - 06-10-2024
Orotelli

Il 5 e 6 ottobre 2024, a Orotelli, arriva la nuova tappa di Autunno in Barbagia!

Nel cuore della Sardegna si trova Orotelli. Secondo un’antica leggenda il primo nucleo abitato di Orotelli nacque grazie ad un pastore e al suo bestiame perduto: l’uomo, proveniente da un paese vicino, dopo una lunga ricerca ritrovò gli animali fermi ad abbeverarsi a una fontana denominata Iscatthai (ora rione di Orotelli). Il pastore, affascinato da quella fonte d’acqua e dalla bellezza dei luoghi, decise di non andar più via da quella zona e trasferirsi con la famiglia, dando così i natali al paese.

Orotelli sorge su un altopiano caratterizzato da rocce granitiche e si sviluppa in due nuclei separati: quello più antico, con il centro storico disposto intorno alla chiesa dedicata a San Giovanni Battista e la vicina chiesa di San Lussorio, e a partire dagli anni Trenta, il nuovo rione di Mussinzua, ove si trovano la chiesa rurale del Santissimo Salvatore e la Chiesa Parrocchiale Spirito Santo, edificata in stile moderno sui ruderi della vecchia chiesa aragonese del sec XIV.

Nonostante il territorio granitico il paese si è distinto per la sua economia agricola fino agli anni Sessanta, quando, con la crisi del settore dei cereali, è scomparsa quasi definitivamente la comunità degli agricoltori.

Permane l’attività artigianale che ha portato i calzolai orotellesi ad essere noti in tutta la provincia. Il paese è da sempre considerato la patria dei classici stivali della Barbagiasos cambales, ancora oggi realizzati a mano utilizzando forme di legno, osso di capra per le rifiniture e la rigatura, lesine di spago e trincetto per i tagli del cuoio.

Tra i carnevali barbaricini quello di Orotelli è uno dei più significativi. I protagonisti sono i Thurpos, antichissima maschera legata a ritualità propiziatorie di feste dionisiache. I thurpos hanno il viso dipinto di nero, trascinano un aratro e mimano i vari momenti del lavoro contadino, indossano un gabbanu nero d’orbace con cappuccio, scarponi con gambales e campanacci che agitano durante tutto il loro percorso.

 

IL PROGRAMMA

SABATO 5 OTTOBRE

Ore 9:00: Saluti del Sindaco e illustrazione della manifestazione a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco Orotelli. Inaugurazione Domos presso il Centro Polivalente Franco Pintus;

Ore 10:00: Apertura Domos, laboratori agroalimentari e manifatturieri e mostre

Ore 10:30: Nella Piazza Puttu ‘e Lendine bardatura del giogo dei buoi che in seguito percorrerà le vie del centro storico;

Dalle ore 11:00 e per tutta la giornata:

– lavorazione de Su Pane Vresa e de Su Pistiddu (dolce tipico orotellese)

– Produzione del formaggio

– Lavorazione dei materiali della tradizione

Ore 12:00: Esibizione dei campanari locali presso il campanile della chiesa di San Giovanni Battista;

Ore 15:00: Potrete provare l’emozione di essere unu Eritaju simbolo di prosperità, oppure unu Thurpu indossando Su Gabbanu, cospargendovi il viso con Su Tintieddu per rivivere insieme alcuni dei riti propiziatori pagani e precristiani più suggestivi del Carnevale Barbaricino;

Ore 16:00: Nella Piazza Puttu’e Lendine bardatura del giogo dei buoi che in seguito percorrerà le vie del centro storico;

Ore 20:00 Piero Marras in concerto.

In occasione dell’evento “Le Giornate di italia Romanica” ed in collaborazione con la Fondazione Sardegna Isola del Romanico, sarà possibile visitare la chiesa Romanica ed il campanile dedicati al Santo Patrono San Giovanni Battista. Alle ore 10:00 ed alle ore 15:00 sarà possibile partecipare alle visite guidate.

 

DOMENICA 6 OTTOBRE

Ore 9:00: Apertura Domos. laboratori agroalimentari e manifatturieri e mostre;

Ore 10:30: Nella Piazza Puttu ‘e Lendine bardatura del giogo dei buoi che in seguito percorrerà le vie del centro storico;

Dalle ore 11:00 e per tutta la giornata:

– lavorazione de Su Pane Vresa e de Su Pistiddu (dolce tipico orotellese);

– Produzione del formaggio;

– Lavorazione dei materiali della tradizione

Ore 11:00: Potrete provare l’emozione di essere unu Eritaju simbolo di prosperità, oppure unu Thurpu indossando Su Gabbanu, cospargendovi il viso con Su Tintieddu per rivivere insieme alcuni dei riti propiziatori pagani e precristiani più suggestivi del Carnevale Barbaricino;

Ore 12:00: Esibizione dei campanari locali presso il campanile della chiesa di San Giovanni Battista;

Ore 15:00: Sfilata della maschera etcnica Thurpos di Orotelli a cura dell’Associazione Machere Etcniche Thurpos e del Gruppo Thurpeddos Pro Loco. Una voce narrante descriverà la maschera tradizionale e racconterà al pubblico tutti i riti che Sos Thurpos compiono durante la loro esibizione

Ore 17:00: Piazza Su Palu, festa finale con i balli tradizionali animati dal Gruppo Folk Orotelli, dall’organettista Davide Ledda, dalla chitarra di Fabrizio Bandinu e dalle voci di Gian Michele Lai e Giovanni Magrini;

Ore 21:00: Chiusura Domos

In occasione dell’evento “Le Giornate di italia Romanica” ed in collaborazione con la Fondazione Sardegna Isola del Romanico, sarà possibile visitare la chiesa Romanica ed il campanile dedicati al Santo Patrono San Giovanni Battista. Alle ore 10:00 ed alle ore 15:00 sarà possibile partecipare alle visite guidate.

Vi aspettiamo sabato 05 e domenica 06 ottobre a Orotelli!

Redazione SardegnaEventi24

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