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“FARE DEL MEDITERRANEO UNO DEGLI SPAZI CREATORI DI UN’UMANITÀ CHE VUOLE VIVERE INSIEME” – INCONTRI a SASSARI

04-12-2025 - 05-12-2025
Sassari

“FARE DEL MEDITERRANEO UNO DEGLI SPAZI CREATORI DI UN’UMANITÀ CHE VUOLE VIVERE INSIEME”

INCONTRI a SASSARI

EDUCAZIONE alla PACE e DIALOGO tra i POPOLI

(non solo del Mediterraneo)

COMUNICATO STAMPA 

<Due giornate dedicate al ruolo dei territori, dei giovani e delle istituzioni nella costruzione della pace e della cooperazione mediterranea
Sassari, 02 dicembre 2025 – La Città di Sassari diventa per due giorni uno dei centri nevralgici del dialogo mediterraneo sull’educazione alla pace. Il 4 e 5 dicembre si terrà infatti l’iniziativa “Fare del Mediterraneo uno degli spazi creatori di un’umanità che vuole vivere insieme”, un appuntamento che raccoglie sindaci, rappresentanti istituzionali, ricercatori, mondo della scuola, terzo settore e realtà giovanili per costruire un percorso condiviso di pace, responsabilità e cooperazione tra le sponde del Mediterraneo.
L’evento si inserisce nel più ampio cammino avviato nel 2022 con la sottoscrizione della Convenzione dei diritti nel Mediterraneo e proseguito attraverso tappe fondamentali: il primo Forum dei Sindaci a Caltagirone, la Dichiarazione dei Giovani per la Pace presentata alle Nazioni Unite lo scorso aprile e l’avvio del progetto “Educare alla pace” nelle scuole e nelle comunità locali. Un percorso pensato per attivare le coscienze in un momento storico segnato dal riemergere dei conflitti e dall’uso crescente della violenza come strumento di scontro politico e sociale.

Il programma del 4 e 5 dicembre 2025

La prima giornata, il 4 dicembre nella Sala della Fondazione di Sardegna, sarà dedicata alla Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo e alla promozione della rete “Educare alla pace”. Interverranno rappresentanti del mondo educativo, delle istituzioni locali e delle realtà del volontariato e dell’inclusione, con testimonianze e buone pratiche nate nei territori: a introdurre sarà Lavinia Rosa (Convenzione per i diritti nel Mediterraneo) con i saluti del Presidente Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu, e del sindaco della Città Metropolitana di Sassari Giuseppe Mascia. Quindi si entrerà nel vivo del dialogo, moderato da Rosario Musmeci, insieme a Giovanna Gagliardi e Cristina Colombino (Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo), Gianfranco Strinna (Dirigente Liceo Statale Margherita di Castelvì), Mario Pingerna (presidente del Consiglio Comunale di Sassari), Antonello Spanu (Referente regionale Mondialità, pace e creato, Caritas Sardegna), Emanuela Carrabs (Comitato Scientifico Fondazione Accademia casa di popoli culture e religioni), Loredana Barra (Responsabile Politiche educative e inclusione Uisp) e Franco Marras (Direttore del Centro Servizi Volontariato Sardegna).

Nel pomeriggio si terranno le sessioni di co-progettazione su “Educare alla pace – Cittadinanza mediterranea” e sulla “Conferenza dei giovani del Mediterraneo per la Pace” in programma a Malta nel 2026.
La seconda giornata, venerdì 5 dicembre nella Sala Angioy della Città Metropolitana, si entrerà nel vivo del confronto politico e istituzionale con la presentazione delle scelte strategiche dell’Unione Europea contenute nel “Patto per il Mediterraneo: un unico mare, un patto, un futuro unito”. A moderare l’incontro con istituzioni locali, italiane e straniere, rappresentanti europei, università, esperti e delegati delle reti mediterranee sarà Alfio Foti (Convenzione per i diritti nel Mediterraneo). Tra gli interventi previsti, in presenza e in collegamento, il parlamentare europeo Leoluca Orlando, il Sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, il presidente del Consiglio della Regione Autonoma della Sardegna Piero Comandini, l’Assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, Alain Pasqualini in rappresentanza della Collettività territoriale della Corsica, il Presidente della Malta Local Councils’ Association Mario Fava, Efisio De Muru, vice Presidente nazionale AICCRE, Donatella Carboni dell’Università di Sassari, Benedetto Sechi del Flag Nord Sardegna, Fernando Muraca per il progetto PartArt4OW, Pasquale Lubino per l’ANCI Regionale e Claudio Rossi insieme a Edgardo Iozia della Convenzione dei Diritti nel Mediterraneo.
Nel pomeriggio, i gruppi di lavoro saranno dedicati alla nascita della Confederazione delle Isole per il turismo sostenibile e itinerante e al Forum dei Sindaci e delle Istituzioni locali e alla Rete Mediterranea delle Città della Pace.

Educare alla pace e responsabilità condivisa

Al centro dell’iniziativa c’è un messaggio semplice e coraggioso: la pace non è un concetto astratto, ma l’agire quotidiano che nasce nelle comunità, nelle scuole e nelle relazioni tra persone. Per questo, la Convenzione dei diritti nel Mediterraneo propone l’inserimento dell’Educazione alla pace nel curricolo di Educazione Civica delle scuole secondarie della Città Metropolitana di Sassari e il coinvolgimento degli enti locali in progetti di co-responsabilità, mediazione, inclusione e solidarietà rivolti ai giovani.
È una visione che abbraccia le grandi sfide del nostro tempo: pace, giustizia, ambiente, diseguaglianze, cambiamento climatico, sicurezza, salute, conoscenza. Sfide che attraversano tutto il continente Mediterraneo e che richiedono una mobilitazione nuova e condivisa tra istituzioni locali, società civile, associazioni, città e territori. Una mobilitazione fondata sul rifiuto di ogni forma di colonialismo culturale e sulla valorizzazione delle identità, delle tradizioni e del patrimonio materiale e immateriale che lega i popoli del Mediterraneo>.

PROGRAMMA INTEGRALE degli EVENTI

GIOVEDI’ 4 DICEMBRE

Sassari – Sala Fondazione di Sardegna – Ore 10.00

Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo
Promozione della Rete “Educare alla pace”
Introduce i lavori: Lavinia Rosa – Convenzione per i diritti nel Mediterraneo
Saluti istituzionali:
Giacomo Spissu – Presidente Fondazione di Sardegna
Giuseppe Mascia – Sindaco della Città Metropolitana di Sassari

INTERVENTI PROGRAMMATI 

Giovanna Gagliardi e Cristina Colombino: La Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo (Le attività di diffusione e promozione dopo la presentazione il 25 giugno del 2025 alle Nazioni Unite nell’ambito della conferenza “Empowering young persons for Peace in the Mediterranean: a regional discussion on Youth, Peace and Security Agenda”)
Gianfranco Strinna: Dirigente Liceo Statale Margherita di Castelvì – Costituzione delle Rete “Educare alla pace” (Educare alla pace nel curricolo scolastico “trasversale”; Esperienze locali e buone pratiche con approfondimenti e scambi in ambito Mediterraneo)
Mario Pingerna – Presidente del Consiglio Comunale di Sassari – “Sassari città della Pace”
Antonello Spanu – Referente regionale Mondialità, pace e creato, Caritas Sardegna Emanuela Carrabs: Comitato Scientifico Fondazione Accademia casa di popoli culture e religioni
Loredana Barra: Giunta nazionale Uisp – Responsabile Politiche educative e inclusione
Franco Marras – Direttore del Centro Servizi Volontariato Sardegna
Coordina: Rosario Musmeci

SESSIONE di CO-PROGETTAZIONE
Sassari – Sala Fondazione di Sardegna – Ore 15.30/17.30

“Educare alla pace – Cittadinanza mediterranea: nuovi linguaggi e tecnologie”; Coordinano il Gruppo di lavoro: Sara Strinna, Giampiero Barrocu, Giuseppe Fresu
“Conferenza del Mediterraneo per la Pace (Malta 2026)”;
Coordinano il Gruppo di lavoro: Lavinia Rosa, Sabrina Rifiorito e Carola Baiardo

VENERDI’ 5 DICEMBRE

Sassari – Sala Angioy della Città Metropolitana – Ore 10.00

Co-titolarità, co-creazione e responsabilità condivisa.
La visione e le scelte strategiche e le proposte dell’Unione Europea
“Patto per il Mediterraneo: un unico mare, un patto, un futuro unito”
Introduce i lavori e coordina: Alfio Foti – Convenzione per i diritti nel Mediterraneo.
Presentazione dei contenuti del “Patto per il Mediterraneo – Un unico mare, un patto, un futuro unito”.

INTERVENTI PROGRAMMATI

Leoluca Orlando – Parlamentare Europeo (in collegamento)
Giuseppe Mascia – Sindaco della Città Metropolitana di Sassari
Piero Comandini – Presidente Consiglio della Regione Autonoma della Sardegna (in collegamento)
Alain Pasqualini – in rappresentanza della Collettività territoriale della Corsica

Edgardo Iozia – Convenzione per i diritti nel Mediterraneo

Mario Fava – President Malta Locai Councils’ Association (in collegamento) Efisio De Muru – Vice Presidente nazionale AICCRE (in collegamento)
Claudio Rossi – Convenzione per i diritti nel Mediterraneo
Pasquale Lubinu – Comitato esecutivo ANCI Sardegna
Donatella Carboni – Università degli Studi di Sassari
Fernando Muraca – Progetto PartArt40W (in collegamento)
Benedetto Sechi – Presidente FLAG Nord Sardegna
Franco Cuccureddu – Assessore del turismo, artigianato e commercio della Regione Autonoma della Sardegna

SESSIONE di CO-PROGETTAZIONE
Sassari – Sala Angioy della Città Metropolitana – Ore 15.30/17.30

“Confederazione delle Isole del Mediterraneo per il turismo sostenibile ed itinerante”
Coordinano il Gruppo di lavoro: Rosario Musmeci, Benedetto Sechi,(Alain Pasqualini)
“Forum dei Sindaci e delle Istituzioni locali” e “Rete Mediterranea delle Città della Pace”
Coordinano il Gruppo di lavoro: Pina Ancona, Enrico Daga e Mario Bruno

EDUCARE alla PACE

Nel proseguire l’impegno per promuovere i contenuti della Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo, proponiamo – come primo ‘step’ di un percorso che interesserà diverse aree del Mediterraneo – di inserire in tutte le Scuole del secondo ciclo d’Istruzione della Città metropolitana di Sassari l’Educazione alla pace nel curricolo di Educazione Civica e, nello stesso tempo, chiediamo a tutti gli Enti locali di sostenere nelle diverse comunità, con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni del Terzo Settore, il progetto Prendersi cura delle proprie comunità, un programma di iniziative che promuovano ed animino la cultura della co-responsabilità favorendo occasioni di incontro tra giovani di culture diverse, il dialogo e il confronto tra idee diverse, esperienze di giustizia riparativa e laboratori di mediazione dei conflitti, iniziative di solidarietà e volontariato volte a dare le giuste risposte a bisogni collettivi che riguardano cittadine e cittadini del proprio quartiere, della propria comunità.
Questa scelta affonda le radici nei valori fondativi della nostra comunità nazionale e degli obiettivi dell’Unione Europea.
La Costituzione italiana, all’articolo 11, afferma con chiarezza che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alta libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali’:
Lo stesso spirito anima l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che nell’Obiettivo 16 afferma -Promuove la costruzione di società pacifiche e inclusive, l’accesso universale alla giustizia e istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli.
Co-titolarità, co-creazione e responsabilità condivisa
Il Continente Mediterraneo è oggi teatro delle principali sfide che questo tempo impone a ciascuna comunità a partire dal tema della pace, alla salute, all’acqua, all’alimentazione, alla conoscenza, ai saperi, alle risorse culturali e ambientali quali beni comuni pubblici dei popoli del Mediterraneo. in una cornice che tenga conto di elementi trasversali quali: la sostenibilità globale, le differenze di genere, le diseguaglianze. la sicurezza, il cambiamento climatico.
Siamo consapevoli, pertanto, che è il momento di un urgente, rinnovato, responsabile, cooperativo protagonismo dei soggetti sociali attivi dell’area mediterranea. In grado di creare o potenziare relazioni tra istituzioni locali. associazioni e movimenti, a forte vocazione democratica, per dare vita ad una progettualità condivisa e massa critica che spinga verso il cambiamento.
Siamo convinti che una effettiva trasformazione sociale dei Paesi mediterranei può passare solo da una presa di coscienza che rifiuti qualsiasi forma di colonialismo culturale e si fondi, con l’ausilio di una rete fitta di istituzioni locali ed espressioni della società civile, sull’incremento cosciente delle relazioni; sul rispetto del patrimonio culturale e ambientale; sull’eredità di una storia millenaria; sulla salvaguardia, recupero e valorizzazione delle identità e tradizioni locali.

NOTA BENE

Il Comunicato Stampa e il Programma Integrale degli eventi, unitamente alla locandina, mi sono stati inviati da Lavinia ROSA via e-mail, per opportuna diffusione e conoscenza.

INFO e CONTATTI

Associazione “Ponti Non Muri”
Cell. n. 335 652 1985
E-Mail: pontinonmuri@yahoo.it

Gianfranco Ghironi

Ex Docente P.I. MIUR - Pensionato - Animatore Culturale ex Coordinatore/Presidente Centro Culturale "Il Circolo" di Cagliari.

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