“ STRADE DELLA MIA CITTA’ ” – Mostra personale di linoleografie dell’Arch. Vittorio E. PISU alla Galleria d’Arte “S’ARD” di Cagliari
“ STRADE DELLA MIA CITTA’ ”
Mostra personale di linoleografie dell’Arch. Vittorio E. PISU
Con la curatela di Valentina BOI
E le poesie emozionali del gruppo culturale Alessandra SORCINELLI
Presso la sede della Galleria d’Arte “S’ard”
Via Alghero n. 19/A – Cagliari (Villanova)
Visitabile dal “vernissage” di sabato 20/12
al “finissage” di martedì 30 dicembre 2025
Nei giorni dal lunedì al sabato, ore 10-13 e 17-20
Ingresso libero e gratuito
PRESENTAZIONE 1 di VALENTINA BOI
“Le linoleografie di Vittorio E. Pisu, accompagnate qui dalle poesie di Alessandra Sorcinelli, celebrano la città di Cagliari, attraverso le immagini della sua memoria, forse anche sublimate o sognate, che risalgono all’adolescenza del nostro incisore, prima che la lasciasse per altri luoghi. La distanza alimenta la nostalgia, e forse ancor di più nei sardi che si espatriano per cercare fortuna in altri lidi, ma che appunto non dimenticano il suolo natio ed alla prima occasione ci ritornano. Rimpatriato finalmente nella sua città, e dopo aver consacrato una serie ai Casotti del Poetto, ormai vivi solo nella memoria di coloro che li hanno vissuti, si é dedicato a riprodurre alcuni scorci delle strade che ha frequentato in gioventù. L’incontro con Alessandra Sorcinelli, instancabile autrice di poesie, nonché anima e corpo di numerosissime manifestazioni culturali che organizza non solo a Cagliari, oltre che sindacalista ed impegnata a livello amministrativo universitario e instigatrice di raccolte e pubblicazioni di poesia e prosa, senza dimenticare le numerose mostre e letture che organizza, è stato fatidico. Collaborando saltuariamente alle loro diverse manifestazioni, la Sorcinelli animando quelle del Pisu, che a sua volta filmava le elucubrazioni della stessa, sono arrivati fino a creare un Premio Internazionale “Mario De Candia”, di Pittura, Scultura, Fotografia, Letteratura, Poesia e Canoro Lirico, ormai al suo terzo anno in preparazione ed a riunire le loro espressioni già in una prima mostra ed oggi rinnovando l’avventura, ampiamente sostenuta dalla nostra galleria, con la quale si sono create delle occasioni di collaborazione e scambio. Come lo sottolinea il commentatore delle opere del Pisu, non c’é in queste nessuna domanda, e nessuna risposta a delle questioni che potrebbero porci, ma solamente la volontà di farci amare questo luogo e così anche le poesie così sentite della Sorcinelli ci propongono un aspetto della città, un modo di avvicinarla in modo familiare, complice, senza prosopopea ma semplicemente in amicizia, come gli scorci del Pisu ci invitano a percorrere le sue strade, pedibus calcantibus, per apprezzarne veramente le sottigliezze, le sfaccettature, che secoli di Storia e di storie hanno disseminato sul suo territorio. Certo la Cagliari degli anni sessanta, non é più quella di oggi, tante cose sono cambiate, forse anche i suoi abitanti non sono più gli stessi e non la vedono così. Questa è la proposta dell’esibizione, di questa lettura di poesie alle quali non manca neanche una canzone scritta dal nostro Pisu (anche se un po’ di parte nel finale), per supplire all’incresciosa mancanza di un inno dedicatogli che per altro celebra altre città molto più incensate (da Roma a Los Angeles passando da Napoli e New York la lista é lunga) anche pittoricamente. Così anche questo errore é riparato, per il nostro più grande piacere. Vi aspetto”. Testo di Valentina Boi.
PRESENTAZIONE 2 di VALENTINA BOI
Anche le poesie della Sorcinelli come le linoleografie di Pisu, ci raccontano una Cagliari non usuale, forse non evidente ai più, spesso da poco installati in questa città, diventata ormai metropolitana e accogliente quasi un mezzo milione di abitanti.
L’incisione rivendica in Sardegna l’appartenenza, come mezzo espressivo, a moltissimi artisti che ne hanno fatto un mezzo privilegiato d’espressione.
Così vicino alle pareti che espongono i colori della pittura figurativa sarda più o meno recente, ecco il bianco nero delle linoleografie, accompagnate qui da versi che raccontano alcuni aspetti salienti della cittadina ormai pluri millenaria, che domina il Golfo degli Angeli. Non solo nelle immagini, ma fino alle parole e ai nomi della toponomastica, che ci ricordano la bellezza di questo luogo dove abbiamo la fortuna di abitare. Testo di Valentina Boi.
PRESENTAZIONE di VITTORIO E. PISU
“Ho incontrato Alessandra Sorcinelli perché avevo intervistato il signor Salvatore Pinna, dopo aver letto diversi dei suoi post su Facebook ed intrigato non solo dalle sue osservazioni ma direi anche dall’italiano forbito che utilizzava, decisi di intervistarlo, ed al termine di questa intervista (vedi legenda 1). mi consigliò di incontrare una certa dottoressa Alessandra Sorcinelli e mi dette il numero di telefono della stessa e così la contattati. Dopo qualche spiegazione. mi dette appuntamento al “Caffé Svizzero”, nel Largo Carlo Felice, e così realizzai la sua intervista (vedi legenda 2) il 21 dicembre del 2018. Ci incontrammo poi all’inaugurazione della libreria Ubik, in via Sonnino dove tra l’altro mi presentò il Maestro Guglielmo Aru ed anche una giovane donna appena rientrata dall’Inghilterra che stava preparando la selezione regionale per la XIII Biennale di Roma ed aveva bisogno di aiuto. Incominciai così a incrociare sempre più frequentemente la dottoressa, di cui la vulcanica attività culturale é ben nota, spingendomi fino a filmare le manifestazioni che organizzava o quelle alle quali partecipava, come alle numerose mostre d’Arte che avevo incominciato a curare in via San Domenico con la serie “Meglio una Donna” e non solo. Potete naturalmente ritrovare tutti questi filmati sul sito (vedi legenda 3) e basterà digitare il nome della dottoressa per avere accesso a più di quattro pagine di rinvii verso altrettanti documenti. Con il tempo sono stato anche testimone della sua incredibile versatilità nonché inestinguibile logorrea che la caratterizza, ed anche ultimamente, mentre filmavo la presentazione delle opere di Valeria Argiolas alla Mediateca del Mediterraneo, dove credo che si superò assolutamente commentando ed illustrando molto argutamente le opere della pittrice nonché poetessa”. Testo di Vittorio E. Pisu (vedi legenda 4).
LEGENDA
Vedi 1: https://vimeo.com/297022242
Vedi 2: https://vimeo.com/308003959
Vedi 3: vimeo.com/unisvers
Vedi 4: https://vimeo.com/1134121581
PRESENTAZIONE di ARCIBALDO DE LA CRUZ
Ho conosciuto Vittorio E. Pisu a Parigi nel lontano 1969, quando decise di installarsi e lavorare come architetto, ma immediatamente si lanciò in altre avventure, come la creazione di un mensile di poesia dal titolo “Prévoir et Dormir”, tout un programme, come giornalista lo aiutai come potevo, malgrado la sua mania di fare a modo suo. Più tardi, ritornato dagli States, creò diverse riviste sia in francese che in italiano (una sua mania) e organizzò presto delle mostre di pittura e fotografia e delle manifestazioni culturali, festive ed anche fluviali (sulla Senna). All’inizio fui sorpreso da questa sua poliedricità che mi sembrava eccessiva, poi capii che fa parte del personaggio come aprire un ristorante nel sud della Francia, oppure passare tre anni a New York (per amore of course). Rientrato in Sardegna dopo cinquant’anni a Parigi senza perdere la sua cadenza casteddaia, ha continuato a organizzare mostre, prolungando la vita dei suoi mensili in francese ed in italiano oltre a proseguire la produzione di documentari video iniziata nel 1999 a canalweb.net dove produsse 385 trasmissioni in quasi tre anni. L’architettura non ha trovato clienti, ma compensa con le mostre, le pubblicazioni ed i video che realizza, monta e diffonde. Ha ripreso la linoleografia dopo una pausa quando ha ritrovato le matrici delle produzioni del 1968, e dopo una mostra riuscitissima ha prodotto non solo celebrazioni di Cervantes, ma anche l’illustrazione di canzoni e poesie di Olga Sokolow, cantante ed attrice che ci ha lasciato troppo presto. Dopo i Casotti del Poetto si é lanciato in una serie di rappresentazioni degli scorci della sua città (ad oggi più di 45) e ne ha appena prodotto uno per partecipare ad un concorso delle dimensioni di 60×80 cm. Finalmente mi sono abituato alle sue stravaganze ed alle sue creazioni nelle discipline dove meno te lo aspettavi. Si é messo in testa di imparare a suonare il pianoforte. Cosa vuoi che gli dica? Auguri no? Testo di Arcibaldo de la Cruz (vedi legenda 5).
LEGENDA
Vedi 5: vimeo.com/unisvers
INFO e CONTATTI
Galleria d’Arte “S’ARD”
Via Alghero n. 19/A – Cagliari (Villanova)
curata da Valentina BOI
Cell. n. 340 229 9151
E-Mail: sardonianoprofit@gmail.com
Valentina BOI (gallerista e curatrice mostra)
Facebook: https://www.facebook.com/iob.elav
Vittorio E. PISU (architetto artista, videomaker)
Web (Vimeo): https://vimeo.com/unisvers
YouTube: https://www.youtube.com/c/vittorioepisu/videos
LinkedIn: https://it.linkedin.com/in/vittorio-pisu-unisvers
Facebook (Arcibaldo de la Cruz): https://www.facebook.com/profile.php?id=61555626907427…
SARDONIA (associazione culturale)
https://www.facebook.com/sardoniaitalia/?locale=it_IT
Alessandra SORCINELLI
Facebook: https://www.facebook.com/ada.adda.146?locale=it_IT
Gianfranco Ghironi
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