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Autunno in Barbagia 2024 a Meana Sardo

05-10-2024 - 06-10-2024
Meana Sardo

Il 5 e 6 ottobre 2024, a Meana Sardo, arriva la nuova tappa di Autunno in Barbagia!

Dalle dee madri mediterranee alla leggenda di Maria Incantada, fata del nuraghe, la storia di Meana Sardo ci conduce in un racconto pieno di suggestioni. Risalgono al Neolitico medio le tre bellissime statuine, ritrovate in località Polu, che raffigurano la dea madre mediterranea dalle forme obese simbolo di prosperità.

Dell’epoca nuragica il territorio conserva numerose testimonianze: sono presenti sia nuraghi monotorre del Bronzo medio (1660-1330 a.C.), sia nuraghi a più torri del Bronzo recente (1300-1100 a.C.). A quest’ultima fase risalgono i nuraghi NolzaSu Nuraxi e Maria Incantada a cui si lega la leggenda della jana (fata) innamorata. Secondo il racconto popolare Maria Incantada (o Cantada) abitava nel nuraghe e, mentre tesseva sul telaio d’oro con fili d’oro, con voce melodiosa cantava per il suo innamorato che si trovava in “Su cùccuru de Nolza”, nell’omonimo nuraghe, tenuto prigioniero da un gigante che custodiva un grande tesoro.

Dalla punta del monte Bruncu Sant’Elia, a 1083 m, si può godere di un’ampia veduta dei monti del Gennargentu e delle profonde valli scavate dai corsi d’acqua. Il principale è il rio Araxisi che segna il confine con Atzara. Passeggiando lungo il corso dei suoi numerosi affluenti ci si può imbattere in una delle fonti d’acqua freschissima di cui si serve la popolazione.

Roverelle, sughere e lecci popolano i boschi comunali di Su Cumunali e Su Melone circondati dalle essenze tipiche della macchia mediterranea: olivastro, corbezzolo, ginestra, lentischio, mirto, cisto ed erica.

Di notevole suggestione le vie del centro storico di Meana Sardo rivelano scorci di antiche strade. Le tipiche abitazioni sono costruite in pietra scistosa e abbellite da portali ad arco in stile campidanese o dalle bellissime cornici del XVII-XVIII secolo in trachite e arenaria, di stile gotico-catalano, opera di artigiani locali chiamati “picapedreris”.

Lungo la strada principale si incontra la Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo. Risalgono al XIV le prime testimonianze della sua esistenza di cui però non è rimasta traccia. L’impianto attuale risale, infatti, al XVI secolo. Sullo sfondo semplice e severo della facciata spicca il notevole portale sormontato da una particolare finestra quadrata in cui si ripetono gli stessi elementi in stile gotico. Il campanile a destra della facciata, concluso nel 1673, conserva bellissimi fregi ricavati sulla balaustra in trachite.

Domos antigas 2024

Programma

Sabato 5 ottobre

Ore 09:30 Domos Antigas – Inaugurazione presso Domo ‘e Molinu.

Ore 10:00 Pani Pintau – Preparazione del pane con decorazioni realizzate a mano presso Casa Paulesu.

Ore 10:30 Su Pani ‘e Saba – Preparazione del dolce pasquale tipico meanese, Laboratorio Marina Carboni.

Ore 11:00 A còere su Pani – Cottura del pane presso Forno Nocco.

Ore 15:30 Tradizionale “Pigiatura dell’Uva” – Via Roma, presso Cantina Meana.

Ore 16:00 A liari su paningeddu – Vestizione dell’abito antico meanese in Piazza Fenu.

Ore 17:15 A poltari su Strègìu de sa Sposa – Partenza da casa Marras a Casa Pistis.

Dalle ore 18:00 Preparazione del formaggio presso Piazza Fenu.

Ore 19:30 Meana di altri tempi – Proiezione presso Piazza Fenu.

 

Domenica 6 ottobre

Durante la giornata il percorso sarà animato da canti e balli della tradizione popolare sarda.

Ore 09:30 Domos Antigasa – Apertura di Sas Domos.

Ore 10:00 Pani Pintau – Preparazione del pane con decorazioni realizzate a mano presso Casa Paulesu.

Ore 10:30 Su Pani ‘e Saba – Preparazione del dolce pasquale tipico meanese, Laboratorio Marina Carboni.

Ore 11:00 A còere su Pani – Cottura del pane presso Forno Nocco.

Ore 11:30 A còere su Pani ‘e Saba – Cottura del dolce su Pani ‘e Saba presso Forno Dessì.

Ore 15:30 Tradizionale “Pigiatura dell’Uva” – Via Roma, presso Cantina Meana.

Ore 16:00 A liari su paningeddu – Vestizione dell’abito antico meanese in Piazza Fenu.

Ore 17:00 A poltari su Strègìu de sa Sposa – Partenza da Casa Pistis a Casa Ricci.

Dalle ore 18:00 Preparazione del formaggio presso Piazza Fenu.

Ore 19:30 Meana di altri tempi – Proiezione presso Piazza Fenu.

In entrambi le giornate il percorso sarà animato da canti e balli della tradizione popolare sarda.

 

Informazioni: Comune di Meana Sardo – Tel. 0784/64362 | P.zza IV novembre

 

Vi aspettiamo sabato 05 e domenica 06 ottobre a Meana Sardo!

Redazione SardegnaEventi24

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