Tozzi con Favata
Mario Tozzi e Enzo Favata

La storia del Mediterraneo come non l’avete mai sentita, raccontata da uno scienziato e un musicista, in un connubio di successo che da anni è protagonista di festival e rassegne in tutta Italia. Sabato 6 agosto appuntamento a La Maddalena per il festival “Musica sulle Bocche” con “Il Mediterraneo e le origini del mito”, con Mario Tozzi ed Enzo Favata. Il geologo, noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive, e il sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale, dalle 21.15 al Teatro Fortezza dei Colmi racconteranno il Mediterraneo attraverso il particolare punto di vista della geologia e della musica al confine tra passato e futuro, in una serata arricchita da “Tube or not Tube”, il live visual show di I’m Let (Massimo Dasara). Per raggiungere il Teatro Fortezza dei Colmi è disponibile un servizio navetta che partirà dalla Colonna Garibaldi. Per informazioni si può contattare il numero whatsapp 350-1537377 o scrivere su messanger nella pagina Facebook del festival.

Grazie all’elettronica dal vivo, miscelata con i suoi strumenti a fiato quali sassofoni, clarinetti e strumenti etnici, Favata crea magiche atmosfere sonore sulle quali scorre il racconto di Mario Tozzi, quasi un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici, miti dimenticati e ricerca scientifica, rivelando allo spettatore una geografia antica, sepolta nella stratificazione delle ere geologiche e preistoriche. Da questo incontro scaturisce un affresco inedito, tra paesaggi arcaici, miti dimenticati (come quello di Atlantide) e ricerca scientifica.

Lo spettacolo “Il Mediterraneo e le origini del mito” sarà poi in scena domenica 7 agosto a Martis con inizio alle 21 nella chiesa di San Pantaleo. Nel piccolo paese dell’Anglona Tozzi e Favata alle 19.30 presso il Museo Paleobotanico in corso Umberto I 12, dove è allestita “Musica sulle Bocche: un viaggio tra musica e bellezze del nord Sardegna”, la mostra fotografica che racconta per immagini la lunga storia del festival, con sessantasette scatti in bianco e nero e a colori realizzati, tra gli altri da Giulio CapobiancoGianfranco FineMarco Recino e Giovanni Petretto. La mostra resterà aperta fino al 22 agosto. Sarà l’occasione per i due protagonisti della serata, di interagire col pubblico presente alla mostra e magari raccontare altri piccoli segreti della nostra splendida terra.

Quello di Tozzi e Favata non sarà però l’unico spettacolo in programma sabato 6. A chiudere la quattro giorni del festival a La Maddalena sarà a partire dalle 22 nel sagrato della chiesa di Santa Maria Maddalena il progetto “Jumaan” del quartetto capitanato dal batterista Juri Altana che presenterà un programma di composizioni originali e standard classici rivisitati e contemporanei, in un mix di suoni moderni e improvvisazione. Insieme ad Altana, saliranno sul palco Antonio Masala alla chitarra elettrica, Jacopo Tore al pianoforte e synth e Mauro Dore al basso.

Chiusa la quattro giorni a La Maddalena, da domenica 7 a sabato 13 agosto il festival Musica sulle Bocche diventa itinerante, toccando in sette giorni ben sei paesi e proponendo otto appuntamenti in luoghi di straordinaria bellezza monumentale, artistica e paesaggistica. I biglietti per i concerti si possono acquistare sul sito del festival www.musicasullebocche.it, che offrirà in tempo reale le informazioni sugli spettacoli, così come le pagine social del festival.

Il festival jazz internazionale Musica sulle Bocche è sostenuto dalla Camera di Commercio di Sassari grazie al progetto “Salute & Trigu”, dall’assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, dal Ministero ai Beni Culturali, dalla Fondazione di Sardegna, dai dieci comuni che ospiteranno i concerti, in collaborazione con Coldiretti Sardegna, il Dipartimento Produzione Multimediale della facoltà di studi umanistici dell’Università di Cagliari, l’Accademia alle Belle Arti di Sassari e l’associazione Bes.

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